rotonda

La affrontiamo ogni giorno nel percorso Casa-Lavoro, litighiamo con il vicino di corsia anche durante le vacanze e qualcuno di noi si confonde ancora con le più antiche rotonde a “precedenza a destra”, quelle “all’italiana”.

La rotonda, invece, detta “alla francese” è un’introduzione della moderna viabilità che nasce in Italia insieme al Nuovo Codice della Strada nel 1992.

Intanto vale la pena sottolineare la prima regola (circ. Min. Trasp. 19/1/11): chi si immette sull’anello e in rotazione antioraria, deve azionare l’indicatore sinistro, chi ne esce deve azionare l’indicatore destro.

Vediamo però sinteticamente qual è il modo per affrontarla al meglio, soprattutto in modo consapevole rispetto alle colpe e responsabilità che, venendo al nostro settore specifico, provocano come ripercussione il sinistro stradale.

In linea di principio è indispensabile sottolineare che chi ruota all’interno della rotatoria ha sempre la precedenza rispetto ai veicoli che provengono dalle strade che vi si immettono. Pertanto un’auto (ipoteticamente) dovrebbe poter ruotare intorno alla rotatoria anche più volte di fila e senza avere alcuna ostruzione da parte di altri veicoli che, dalle vie che si immettono, devono rispettare la precedenza a sx.

Il veicolo che dalla rotonda decida infine di prendere la prima, la seconda, la terza uscita ecc. , una volta messa la freccia a dx, si defila dalla rotatoria svoltando. Fino a qui tutto semplice.

Se vi fossero però 2 o più corsie? La prima precisazione è che vale la norma solita del codice della strada che prescrive di dare la precedenza ai veicoli delle corsie accanto, nel momento in cui decidiamo di cambiare corsia; quindi se per ipotesi stessimo ruotando nella corsia più interna della rotatoria, in una prima manovra ed in previsione di prendere ad es. la 3° uscita, occorre nella fase di immissione portarsi nella corsia più centrale della rotatoria e successivamente allargarsi dopo aver messo la freccia a dx, dando la precedenza alla corsia più esterna, ed infine sempre con freccia a dx inserita, prendere l’uscita prevista dal nostro itinerario.

rotonde

Fino a qui, tutto molto semplice nel “cosa fare”. Di seguito le regole base a cui prestare attenzione massima, ovvero:

  • Non pensare che la precedenza sia a destra (tipo le vecchie rotonde o perché “sono già fuori col muso dell’auto”);
  • Non tagliare la rotonda come se fosse una “chicane” di formula 1, spostandosi da una corsia all’altra quando ci potrebbero essere altri veicoli accanto a noi;
  • Non tagliare improvvisamente dal centro della rotonda all’esterno: se la situazione risulta pericolosa avete sempre un’altra possibilità, continuare a ruotare ancora un po’, tanto prima o poi dalla rotatoria vi si può uscire, anche dopo parecchi “giri”.

Dario T.

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