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QUANTO SI ALLUNGHERÀ LA VITA MEDIA ENTRO 30 ANNI?

L’Italia è alle prese con una popolazione in via di invecchiamento. Non è solamente questione di longevità, ma il problema deriva anche dal fatto che in Italia il tasso di natalità è incredibilmente basso. Nel 2050 i numeri cambieranno radicalmente con questo trend. Soprattutto, quelli italiani prenderanno una piega ben diversa rispetto ai dati di altri paesi europei. Tra 30 anni la popolazione italiana scenderà a quota 54 milioni. Parallelamente, l’età media si alzerà arrivando a 53,6 anni, rispetto ai 45,7 di oggi. Gli over 80 saranno circa 8 milioni, ben 3,7 mln in più di oggi (un’ottima notizia grazie all’evoluzione delle cure mediche… ndr) ma la non autosufficienza di molte persone longeve, (si stima che queste saranno circa 5 milioni) rappresenterà un problema in molte famiglie italiane.

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OGGI, CHI DA SUPPORTO AI NOSTRI CARI, E QUALI SONO GLI ONERI?

  • 8 mln di familiari che, principalmente per motivi economici, si prendono cura dei propri cari non più autonomi.
  • 1 mln di badanti.
  • 13 mld di euro annui la spesa delle famiglie per l’assistenza a lungo termine con notevoli impatti sui bilanci e i risparmi familiari.

QUANTI I COSTI MEDI MENSILI?

UN ASSISTENTE DIURNO / NOTTURNO

Oneri medi da €980 / €1.130 fino a €1.385 al mese, oltre a contributi, TFR, ferie, vitto e alloggio.

Il costo di una struttura privata per Assistenza Completa, potrebbe pesare sul bilancio familiare da €2.000 a oltre €4.000 mensili.

La vera incognita sarà l’affrontare una vita più lunga ma con un’incertezza rispetto alla sua qualità. Se dal punto di vista fisico ci potranno essere dei supporti, magari in ambito tecnologico avanzato, il problema saranno gli inevitabili costi da affrontare a seguito di una revisione del reddito post lavorativo. Con una polizza assicurativa specifica, come Lungavita Long Term Care, ci si tutela nell’eventualità di perdita dell’autosufficienza, ovvero qualora l’Assicurato non fosse più in grado di svolgere, anche parzialmente e in modo permanentegli atti elementari della vita quotidiana, per lo svolgimento dei quali necessitasse di assistenza da parte di un’altra persona.

Per questo Generali Italia ha creato la soluzione che consente, con un impegno limitato mensile e stabilito in un tempo ben definito, di avere un’integrazione economica vitalizia da 500 a 4.000 euro al mese (sulla base di quanto concordato in fase di sottoscrizione) in caso di perdita dell’autosufficienza a seguito di longevità. La copertura è comunque valida da subito* per infortunio o malattia.

Inoltre l’integrazione economica può aumentare in funzione del reale fabbisogno ed è supportata parzialmente dallo Stato attraverso detrazioni in termini di Sgravi Fiscali.

Per informazioni: pagina contatti dal nostro sito agentigenerali.it

(fonte dati: Generali.it, Agi.it, *per garanzia malattia carenza di 1 anno)

da | Mar 15, 2021 | Famiglia, Infortuni

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